Prompts don’t ship. Il processo che fa scalare gli agenti AI senza perdere qualità.

RiftSeed è un laboratorio di ingegneria del software. Sviluppa un metodo per costruire software con agenti AI sotto controllo e lo strumento che lo applica, e li mette alla prova sulle proprie piattaforme.

Il metodo · Cockpit

Il problema

  1. Gli agenti scrivono più codice di quanto una persona possa rileggere.
  2. Senza regole, la qualità scende a ogni giro.
  3. Le regole del metodo lasciano alla qualità una sola direzione: salire.

Il 90% di chi lavora nello sviluppo software usa l’AI al lavoro; il 30% si fida poco o per niente del codice che genera. 1

Dal prompt al rilascio

Una funzione nuova, chiesta con una frase. Cockpit la scompone in requisiti e test, gli agenti la scrivono, il cancello la controlla, una persona la approva. Sono gli otto passi di ogni modifica.

L’esempio, su un progetto di prova: Aggiungi al sito un assistente AI che, collegato via MCP, compila i moduli per conto dell’utente. In modo sicuro.

  1. Richiesta (Persona → Agente di codice → Cockpit): La richiesta viene registrata con le parole di chi l’ha fatta e confrontata con i requisiti che esistono già.
  2. Requisito (Cockpit → Persona → Cockpit): Gli agenti propongono i requisiti; dal livello 1 si firmano in Cockpit, mai da un agente.
  3. Impatto (Cockpit → Agente di codice): Prima di toccare il codice l’agente chiede l’analisi d’impatto: file, moduli e test da lanciare, ciascuno con la sua ragione.
  4. Agenti (Agente di codice): Ogni sessione parte da un briefing (priorità, requisiti aperti, test rossi) e chiude con commit, file e test registrati.
  5. Cancello (Agente di codice → CI e produzione → Agente di codice → CI e produzione): Il giro intero dei test a ogni push; i tetti dei cricchetti li tiene il server e possono solo scendere.
  6. Verdetto (Cockpit → Persona): Dal livello 1 il verdetto sul rilascio lo dà una persona, in Cockpit o nella sessione; al livello 0 basta il cancello verde. Nessun agente approva.
  7. Rilascio (Persona → Cockpit → CI e produzione): Ogni rilascio resta con la sua versione, il suo verdetto e le note.
  8. Sonde (CI e produzione → Cockpit): Un guasto diventa un incidente, che si chiude solo con il test di guardia che lo riproduce.

Rosso o respinto: si torna agli agenti. Lezione annotata: un test nuovo e una nota datata, nel giro successivo.

Un guasto lascia un test, e il tetto non torna indietro.

  1. Il tetto è a zero: Campi sensibili che l’assistente AI può leggere: nessuno. Quel numero diventa un tetto, e può solo scendere.
  2. Una modifica lo supera: Un modulo nuovo passa all’assistente il numero della carta. I test sono verdi, ma la misura sale a uno.
  3. Il cancello ferma il rilascio: Il rilascio torna agli agenti. Prima della correzione c’è un test che fallisce per lo stesso motivo, su ogni modulo.
  4. Il dente resta: La misura torna a zero e il test resta per sempre. Un campo sensibile non arriverà più all’assistente senza fermare il cancello.

Le regole del metodo

Cockpit by RiftSeed

Il posto dove gli agenti di codice ricevono il lavoro e lasciano le prove: requisiti, analisi d’impatto, test, verdetti. Le decisioni che il livello del progetto lascia a una persona passano da lì: oggi la firma dei requisiti e il verdetto su ogni rilascio. Prototipo in sviluppo, anteprima privata.

Chiedi l’accesso anticipato · Com’è fatto

Le piattaforme del laboratorio, costruite con il metodo.

Le piattaforme

Il metodo, lo strumento, le piattaforme

Scrivere al laboratorio

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  1. DORA, «State of AI-assisted Software Development», Google Cloud, 23 settembre 2025. Announcing the 2025 DORA Report