Confronti e approccio

Approfondimenti

Tre confronti con altri modi di costruire software con l’AI, poi come si costruisce una piattaforma, dal brief all’app.

  1. Codice o no-code
  2. Strumenti di specifica
  3. Revisione o cancelli
  4. Piattaforma con l’AI
  5. Dal brief ai requisiti
  6. Costruita col metodo

01 · Confronto

Codice o no-code

Per chi valuta come costruire un’app con l’AI: che cosa cambia fra generarla da un prompt su una piattaforma e costruirla con un processo controllato, e quando conviene la prima strada.

Qui «piattaforma no-code» indica le piattaforme che generano un’app da un prompt, per esempio Base44. Il confronto riguarda la categoria, non un prodotto.

Due flussi, fianco a fianco

Piattaforma da prompt

  1. Idea
  2. Prompt: un messaggio in chat
  3. Il modello genera: interfaccia e backend
  4. App nella piattaforma: anteprima, ospitata lì
  5. Pubblicazione: sull’hosting della piattaforma

Il metodo

  1. Richiesta: brief o richiesta
  2. Requisito: confermato da una persona
  3. Impatto: file e test toccati
  4. Agenti: costruiscono dentro i test
  5. Cancello: cricchetto e CI
  6. Persona: verdetto sul rilascio
  7. Rilascio: va in produzione
  8. Sonde: rigiocano la produzione

Cinque assi

AssePiattaforma da promptIl metodo
ImpostazioneUn prompt descrive l’app, un modello genera interfaccia e backend dentro la piattaforma. La complessità resta dietro la chat.Un sistema di controllo: il brief scritto fissa il problema, gli agenti eseguono, una persona fa da controllore. Niente esce senza la verifica del comportamento. Il metodo adatta alcune pratiche del software safety-critical (requisiti numerati, ogni requisito provato da un test, analisi d’impatto prima di ogni modifica) senza le loro garanzie formali.
Qualità fra un giro e l’altroOgni richiesta rigenera parti dell’app. Senza test, una modifica può rompere logica che funzionava, e il contesto delle richieste precedenti può perdersi.Il cricchetto: test che si stringono soltanto, vettori golden eseguiti in due runtime, cancelli in CI che fermano il rilascio a ogni regressione.
TracciabilitàLa storia dell’app sta nella chat: quale richiesta ha cambiato cosa, e perché, si ricostruisce rileggendo i messaggi.Cockpit tiene il filo: ogni richiesta con le parole di chi l’ha fatta, il requisito che una persona ha confermato, i commit e i test che lo citano, il verdetto sul rilascio. Si risale da un file al requisito che l’ha chiesto.
Stack e proprietàHosting, database e strumenti sono quelli della piattaforma. Esportazione del codice e limiti dipendono dal fornitore e dal piano.Uno stack standard: React, TypeScript, Postgres su Supabase con Row-Level Security, edge function Deno. Il codice sta in un repository git, leggibile e portabile.
Ciclo di vitaOgni app parte dal suo prompt: quello che un progetto ha imparato non passa da solo al successivo.Ogni progetto lascia moduli provati (accesso, telemetria, tetto di spesa AI, sicurezza), test e lezioni da cui parte il successivo.

Quando una piattaforma no-code è la scelta migliore

Cosa resta uguale

Per leggere tutto: Il metodo

02 · Confronto

Il metodo accanto agli strumenti di specifica

Strumenti come Spec Kit e Kiro lavorano sulla prima metà del giro: trasformano una richiesta in una specifica, poi in un piano e in compiti per l’agente, prima che si scriva codice.

AsseStrumenti di specificaIl metodo
Dove lavoranoPrima del codice: richiesta, specifica, piano.Dopo il codice: test che si stringono, un test di guardia per ogni incidente, sonde in produzione, il verdetto di una persona.
Cosa restaUna specifica che descrive cosa costruire.Requisiti numerati legati ai test che li provano e ai rilasci che li contengono, in Cockpit.
Chi decideChi scrive la specifica la approva prima che l’agente parta.Una persona conferma i requisiti e decide ogni rilascio, con le prove davanti.

Si usano insieme: una specifica scritta con uno di questi strumenti può essere la richiesta da cui parte il giro, e il metodo aggiunge quello che succede dopo.

Per leggere tutto: Cosa copre la specifica

03 · Confronto

Revisione a mano o cancelli

Il modo più diffuso di tenere sotto controllo un agente è leggere ogni pull request che apre. Funziona finché il codice da leggere sta nel tempo di una persona.

AsseRevisione a manoIl metodo
Cosa legge la personaOgni riga cambiata.Le prove: quali requisiti tocca la modifica, quali test sono passati, quali tetti si sono stretti, quali incidenti restano aperti.
Cosa resta dopoUn commento nella pull request.Un test: ogni errore trovato diventa un controllo che gira a ogni push.
Quando non bastaQuando gli agenti scrivono più codice di quanto una persona possa leggere con attenzione.Il controllo passa dalle righe alle regole; la persona decide sul rilascio.

Leggere tutto resta la scelta giusta per un codice piccolo, per una modifica che tocca la sicurezza e quando si sta imparando un codice nuovo.

Per leggere tutto: Le prove e il verdetto, in Cockpit by RiftSeed

04 · Approccio

Una piattaforma con l’AI dentro, passo per passo

Per il laboratorio una piattaforma su misura è software in cloud modellato sul lavoro di chi lo usa, con l’AI dentro il prodotto e una persona sulle decisioni che contano.

La base comune

Le parti che ogni piattaforma ripete si scrivono una volta sola. Le app del laboratorio ci girano già sopra, e i loro test le tengono ferme.

Per leggere tutto: Piattaforme

05 · Approccio

Dal brief ai requisiti

Prima di scrivere una riga di codice serve sapere cosa si sta costruendo. Un’intervista guidata dall’AI trasforma un’idea o un processo di lavoro in requisiti confermati.

  1. Una chat guidata raccoglie il problema, una domanda alla volta.
  2. Ogni requisito si conferma prima di andare avanti: il brief contiene solo requisiti confermati.
  3. Il brief arriva con requisiti, roadmap e le sfide principali.

L’AI propone i requisiti e li riformula a ogni correzione; se ne possono aggiungere, togliere o dividere in due, e la decisione resta a chi scrive il brief.

Quando la lista è ferma, i requisiti si congelano e restano quelli approvati, copiati parola per parola.

Il brief è il documento contro cui l’agente implementa e contro cui si legge il risultato. Se il comportamento non torna, il confronto si fa con il brief scritto.

Per leggere tutto: Il generatore di brief

06 · Approccio

Com’è fatta un’app costruita col metodo

Uno stack standard e, intorno al codice, le regole del metodo: un cancello prima di ogni rilascio, tetti che scendono soltanto, sonde sul sito pubblicato, un test di guardia per ogni incidente.

Lo stack

Intorno al codice

Per leggere tutto: Le regole del metodo